Il Castello

La storia del paese è strettamente legata alle vicende del suo castello. Non è nota l’epoca in cui furono erette le prime fortificazioni: secoli di storia e numerosi rimaneggiamenti hanno portato il maniero ad assumere l’attuale aspetto imponente e maestoso. 

Il castello, pur presentandosi come un unico grande volume di pianta quadrilatera, manifesta evidenti differenze stilistiche sul piano architettonico, dovute all’assetto proprietario che si definì nel XVII secolo. Dal 1625 gli Asinari si spartirono il titolo di “conti di Costigliole” con un’altra famiglia, i Verasis. Il castello si trovo così diviso tra due feudatari, ognuno dei quali s’impegnò a trasformare e abbellire la propria parte secondo gusti e preferenze autonome.

 

La parte settentrionale del maniero (proprietà Asinari) ha mantenuto l’aspetto derivante dagli interventi della seconda metà del Settecento, ispirati ad esempi architettonici di Benedetto Alfieri, mentre l’esterno della parte meridionale (proprietà Verasis) è un suggestivo esempio di revival neomedievale d’inizio Ottocento. 

Questa divisione è persistita sino ai giorni nostri: il Comune di Costigliole ha acquisito nel 1928 la parte settentrionale e il parco annesso, mentre l’ex proprietà Verasis è tuttora privata. 

All’interno dell’edificio si conservano testimonianze artistiche di pregio, tra le quali vanno ricordati gli splendidi stucchi del piano nobile, realizzati nel 1668 dalla bottega luganese dei Bellotto, oltre al salone neoclassico, sulla cui volta è affrescato il Trionfo di Dioniso e Arianna (1817 ca.), opera del pittore Carlo Pagani.

La parte pubblica del castello è diventata ormai il cuore pulsante delle iniziative culturali che animano il paese: mostre, concerti, spettacoli teatrali, manifestazioni dedicate all’enogastronomia locale trovano spazio in un contesto artistico e architettonico unico.

Presso il Castello di Costigliole ha sede dal 2017 il Corsorzio del Barbera e dei vini del Monferrato.

 

  

 

 

 

 

 

Comune di Costigliole d'Asti utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento