Color is calling

Venerdì 20 Aprile 2018

Si inaugura la mostra “Color is Calling” al castello di Costigliole d’Asti

Al castello Asinari di Costigliole d’Asti, venerdì 20 aprile alle ore 17 è in programma l’inaugurazione ufficiale della mostra di pittura e di scultura dal titolo “Color is Calling”. L’esposizione offre all’ammirazione le opere di Michelle Hold, Giovanni Tamburelli e Daniela Vignati sul tema “il colore nella rappresentazione artistica”, presentando una serie di opere in cui il colore diventa medium dominante, nella volontà di indagare la relazione tra lo stesso e la forma.

Attraverso percorsi resi significativi dalla loro personale interpretazione dell’arte, gli artisti riescono a far trasparire i loro sentimenti e le loro sensazioni più intime, senza paura di confrontarsi con il riguardante, ma anzi, aprendosi totalmente al dialogo e offrendo, come esito ultimo, tutto ciò che li connota. Si concretizzano così microcosmi espressivi in cui è possibile ritrovare le tracce più vere della storia dell’uomo, spaccati di storia che consentono di vivere l’arte nel suo significato più profondo. Il Castello diverrà così luogo elettivo di una realtà tutta da scoprire, grazie alla sapiente ed intensa guida dei tre maestri che consentiranno “di rendere visibile ciò che non sempre lo è “, come disse Klee.

La mostra si potrà visitare fino al 16 giugno ogni sabato dalle ore 17 alle ore 19 e ogni domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17 alle ore 19. Info: filippo.romagnolo@alice.it, tel. 348.1387521.

 

Michelle Hold, nata a Monaco di Baviera, è cresciuta a Innsbruck dove ha iniziato a studiare architettura. Si forma come artista e disegnatrice di tessuti attraverso diversi corsi a Parigi, New York, Hong Kong, Monaco e Londra. La sua pittura s’ispira prevalentemente a fatti e a eventi naturali. Le rappresentazioni superano l’espressione figurativa e approdano a un’astrazione vitale: penetrazione nell’invisibile, apertura su un mondo segreto che promette gioie sommesse. La ricerca accoglie suoni e rumori del silenzio in un dialogo spirituale. Michelle ha esposto in Italia e vari paesi del mondo. Ultime personali: ‘Turning Inside’ Centro Comunale Culturale Valenza, ‘Abstraction’ Salone del Mobile Milano, ’The warriors of Light’ a Debut Contemporary Londra, ‘Blue Mood’ a Milano e a Palazzo Racchetta

di Ferrara. Ideatrice di ARTMOLETO. www.michellehold.com.

 

Giovanni Tamburelli è nato a Torino nel 1952 ma vive e lavora da sempre a Saluggia (Vercelli). Figlio, nipote e pronipote di fabbri, dopo gli studi grafici all’Istituto Paravia di Torino ha molto viaggiato e molto letto, affiancando costantemente alla pratica artistica l’attività di poeta. Decisiva per gli sviluppi del suo percorso artistico l’amicizia con Maurizio Corgnati. Ha esposto in molte città italiane (Torino, Milano, Pisa, Genova, Roma. . .) ed estere (Parigi, Barcellona, Zurigo, Città del Messico, Lugano, Colonia. . .). Caratteristica della bibliografia intorno ai suoi lavori è la trasversalità che ha portato – tra gli altri – a presentare cataloghi di sue mostre scrittori come Nico Orengo, Sebastiano Vassalli, Gad Lerner e Frédérick Tristan (Prix Goncourt 1983). Nel 2011 è stato invitato alla 54. Biennale Internazionale d’Arte, nel Padiglione Italia, diretto da Vittorio Sgarbi, all’Arsenale di Venezia. www.giovannitamburelli.it

 

Daniela Vignati frequenta la scuola d’arte Antroposofica di Oriago (VE) dove incomincia a formarsi l’idea dell’attuale necessità di arte sociale, idea che realizza offrendo laboratori artistico-espressivi per adulti e bambini. Approfondisce la sua formazione artistica in seminari con diversi maestri e imparando a lavorare i metalli. Per alcuni anni, a Milano collabora alla gestione di un laboratorio di creazione e realizzazione di gioielli e complementi d’arredo. Dal ’90 trasferisce studio e abitazione in Monferrato. Nel suo fare arte vuole essere ponte tra la realtà visibile e l’invisibile mondo di immagini oniriche, mitologiche e archetipiche che si possono cogliere nella sfera della fantasia. www.danielavignati.com.

 

In teatro la musica per ricordare la nostra storia

“Abbassa la tua Radio… per favore”(non erano “solo” canzonette….). E’ questo il titolo dello spettacolo previsto al teatro comunale di Costigliole d’Asti sabato 21 aprile alle ore 21 con ingresso libero, che vedrà protagonista la Palmarosa Band. L’evento è organizzato dal Comune, insieme alla Associazione Costigliole Cultura e all’Istituto per la Storia della Resistenza di Asti e viene proposto in occasione dell’anniversario della Liberazione. Si tratta di uno spettacolo musicale che invita a ricordare e a riflettere sul periodo storico che ha attraversato l’Italia dagli anni ’30 fino al dopoguerra dopo la Liberazione del 1945, raccontando come la gente comune, in gran parte contadina, abbia vissuto questo periodo grazie alle informazioni della radio, passando dal regime fascista, all'immane tragedia della guerra, alla resistenza fino agli inizi degli anni '50 con la ripresa e la ricostruzione.

Le canzoni dell'epoca (che verranno proposte), le grandi orchestre ma soprattutto la radio che diffondeva questa musiche, aiutavano tutti a non perdere la voglia di vivere e di cercare di essere felici. Gli autori con le loro canzoni ironicamente si opposero al regime fascista mentre, fondamentale fu il ruolo di "Radio Londra" durante la lotta partigiana e la "resistenza". La liberazione ed il dopo guerra portarono il boogie woogie e lo swing ma anche appuntamenti con la storia come il referendum monarchia-repubblica ed il voto alle donne.

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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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